D.A.C. Diritto d'autore e connesso  
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 Chi è Maurizio Minasi    

Un'autopresentazione

Sono Maurizio Minasi, nasco a Roma il 4 maggio 1949.

Fin da piccolo vivo e frequento il mondo dello spettacolo. Ricordo che il sabato sera, per un lungo periodo, è venuta a cena da noi Nuccia Bongiovanni (la cantante de "Il Musichiere"), donna deliziosa, simpaticissima, la prima cosa che faceva arrivando a casa era togliersi le scarpe dell’abito da sera e infilarsi un paio di pantofole prestate da mia mamma.

Come ricordo che frequentavano casa il M.° Bruno Canfora con Signora, Jula De Palma e Carlo Lanzi, suo marito, Sergio Endrigo con la moglie Lula, Iva Zanicchi, Riccardo Del Turco, Marisa Sannia, Dori Ghezzi, Anna Identici ecc.

Insomma sembrava inevitabile che appena possibile mi mettessi a lavorare nell’agenzia teatrale di mio padre, errore gravissimo, ma, come si sa, del senno di poi...

Non sono mai andato d’accordo con la Scuola e quando sono riuscito a prendere la Maturità Classica, anziché iscrivermi a Lettere come avrei voluto, ho dato retta al genitore che mi ha spinto a Giurisprudenza che ho seguito fino al terzo anno. Poi, nonostante fossi abbastanza avanti con gli studi, non ce l’ho fatta più e ho abbandonato, ho fatto una velocissima incursione a Sociologia, ma ormai lavoravo da qualche anno e non ho avuto la tempra, ma soprattutto la voglia, per continuare.

Mentre lavoravo come agente teatrale continuavo a coltivare le mie passioni: per le automobili, che mi porto dietro fin da piccolissimo, per le barche, per lo sci, per il tennis, per il nuoto, per la fotografia che per un periodo ho esercitato a livello quasi professionale, e infine la passione per la scrittura.

Questa passione che negli anni giovanili era piuttosto vaga e indistinta, intorno ai 28/29 anni ha avuto una svolta quando ho conosciuto Antonello Baranta, amico e coautore da sempre: insieme a lui  ho scoperto una vena importante e inesauribile come inventore e creatore di programmi e autore di testi per la radio, la televisione, il cinema e il teatro. Questa vena mi ha portato, quasi inevitabilmente a fare anche lo sceneggiatore e, in rari casi particolari, il regista.

La vera passione è sempre stata la radio e soprattutto per Radio RAI, quando era un settore molto importante dell’Azienda sia culturalmente che per qualità e quantità di ascolti. Ho lavorato abbastanza, tanto da poter diventare Socio della S.I.A.E.

Nel frattempo ho abbandonando il settore delle cosiddette Attrazioni, che si stava rivelando una cosa completamente diversa da quello che avevo immaginato agli inizi, e si stava trasformando e peggiorando in modo esponenziale. Comunque, salvo rarissimi casi, non mi interessava lavorare con personaggi pieni di boria, convinti di essere dei Padreterni essendo soltanto piccoli esseri e nemmeno molto umani. 

Però non ho abbandonato quel genere di lavoro, dedicandomi alla Consulenza Artistica e alla Programmazione di locali piuttosto importanti nel settore del Pianobar, ma anche per feste e manifestazioni di un certo rilievo.

In alcuni periodi ho organizzato e inventato spettacoli e manifestazioni per Ditte che volevano dare un colore diverso alle loro Conventions.

Fra i locali e gli hotel per cui ho svolto la mia attività ce ne sono alcuni molto noti come ad esempio: il VIP di Cortina, Il Grand’Hotel QUISISANA di Capri, il LIVING ROOM di Montecarlo, il MEMPHIS BAR di Crans, l’ALPENHOF HOTEL di Zermatt, il FRANCIS di Ginevra… e molti altri.

Nel frattempo il lavoro di Autore, che considero sempre la mia professione principale e una delle cose che so fare meglio, prendeva una piega diversa: serviva a tutti costi uno sponsor politico e io, e con me il mio coautore, non ne avevamo, eravamo abituati a lavorare con persone che capivano le nostre proposte, gli piacevano e ritenevano potessero funzionare, oppure ci conoscevano, ci stimavano e ci commissionavano programmi.

Di fatto posso dire, senza falsa modestia, che quasi tutti i programmi andati in onda a RadioRAI hanno avuto un successo quantomeno lusinghiero. Ricordo che nel periodo in cui è andata in onda una delle prime trasmissioni scritte, ANNA E PAOLO, che veniva trasmessa alle 7 di mattina, mi è capitato di incontrare molte persone che riconoscevano il mio cognome come autore, cosa piuttosto rara sempre, per un programma radiofonico poi era quasi impossibile, eppure l’ascolto era talmente attento!

L’ultimo programma realizzato per RadioRai si chiamava RADIOUNOCLIP, le trecento puntate scritte inizialmente sono andate in replica circa quattromila volte.

Ma tutto cambia e bisogna adattarsi a quello che ci riserva la vita. Se non si nasce fortunati o mascalzoni ci si deve rimboccare le maniche molto spesso e ricominciare daccapo e così, adesso che il nostro Paese vive uno dei periodi peggiori della sua storia, adesso che non ci sono più soldi, che siamo troppi, che c’è tanta gentaglia e che la vita è così dura mi sto rivolgendo a settori diversi. Insieme ad un altro amico abbiamo messo su una Società di servizi che si occupa di consulenza per la comunicazione per grandi aziende e società, pur senza tralasciare il lavoro con i locali e gli hotel che però è in netto calo.

Direi che nel mondo dello spettacolo ho fatto quasi tutte le esperienze possibili, una volta, nel primo programma andato in onda, anche l’attore. In pratica tutta la mia esperienza e il bagaglio culturale potrebbero servire in tantissimi settori, ma sembra che l’ultima moda suggerisca che l’incompetenza, l’arroganza, l’ignoranza, la mancanza di serietà e di professionalità siano titoli indispensabili per essere presi in considerazione. 

Prima di essere coinvolto nella fondazione della DAC dall’amico Renato Recca, per alcuni anni sono stato nel Consiglio Direttivo dell’A.N.A.R.T. (Associazione Nazionale Autori Radiotelevisivi e Teatrali). Diciamo che non rimpiango di esserne uscito...

La DAC, al contrario, è una cosa nella quale credo molto e Renato Recca è una persona degna di stima e di fiducia mi auguro che riesca ad ottenere tutto quello che si prefigge… e anche di più.

D.A.C., via per Cadrezzate 6, 21020 Brebbia (VA), fax 0332-77.10.47