La D.A.C. è un'associazione di
autori (letteratura, musica, cinema, prosa, dramma ecc...),
editori (libro, musica, cinema ecc...), artisti interpreti ed
artisti esecutori, produttori di fonogrammi, audiovisivi e
simili, tutti gli operatori dello spettacolo insieme per
tutelare l'opera dell'ingegno creata dall'autore e meglio
comunicarla nel mondo dell'informazione, della comunicazione e
dello spettacolo.
Unendo tutte le categorie e non contrapponendole, come oggi
avviene con le associazioni di settore, si vuole raggiungere
una maggiore crescita della cultura nel nostro Paese.
Consiglio di leggere bene gli scopi dell'associazione indicati
nell'art. 4 dello statuto.
L'associazione potrà effettuare anche l'intermediazione di
diritti di autore e connessi per quelli non associati alla
SIAE, IMAIE, AFI, ecc... e ammette tra i soci anche coloro che
sono associati agli enti, associazioni e organismi sopra
indicati. Tale iniziativa è in simbiosi con quanto si sta
verificando in sede parlamentare sulla conversione in legge
del decreto-legge n. 63 del 26 aprile 2005, recante
disposizioni urgenti per lo sviluppo e la coesione
territoriale, nonché per la tutela del diritto d’autore.
L’Associazione fra i titolari in
via originaria e derivata del diritto d’autore ed i titolari
(sempre in via originaria e derivata) dei diritti connessi,
deve la sua nascita, oltre che alle ben note necessità, anche
alle nuove esigenze tecnico-strutturali emerse con la nuova
tecnologia e con la conseguente nuova realtà che si sta
venendo a creare. Essa è stata estesa anche agli operatori
dello spettacolo ed agli appartenenti ad altre categorie che,
pur non assumendo la titolarità di diritti connessi,
partecipano, a qualsiasi titolo, alla fruizione dell’opera
dell’ingegno.
Per la prima volta, sono ammessi nell'associazione i
giornalisti e le compagnie radiotelevisive poiché gli stessi
sono titolari di diritto di autore e/o di diritti connessi al
suo esercizio.
L'associazione, tra l'altro, ha come scopo principale la
difesa dei soci, anche in campo giudiziario, per le lesioni
dei loro diritti nei confronti di pubbliche amministrazioni,
enti, associazioni ecc.... e sarà eretta in ente morale. |