D.A.C. Diritto d'autore e connesso  
Associazione di rappresentanza e gestione
collettiva dei Diritti d’Autore e Connessi
La casa dei creativi

 
Grazie alla DAC anche i titolari di diritti connessi avranno voce in SIAE  di EnVe
 
 

La S.I.A.E. con sua nota del 2 novembre 2006 prot. 21/515/CI/lp in risposta ad una ennesima istanza di un  produttore di fonogrammi iscritto alla SIAE per la tutela dei diritti connessi ha manifestato l’intenzione di organizzare presso gli uffici della Direzione Generale un incontro con i titolari di tali diritti che hanno conferito mandato individuale per approfondire la questione relativa al riconoscimento di forme di rappresentanza da assicurare loro.  

 

La soluzione ipotizzata di procedere all’audizione diretta degli interessati, con eventuale costituzione, in via provvisoria, di un Comitato che si faccia latore delle proprie istanze riferite agli interessi di una categoria, appare al momento l’unica forma di rappresentanza realizzabile

 

Tale iniziativa rappresenta un primo, piccolo, passo verso la piena ed effettiva tutela dei diritti connessi il cui merito, senza timore di sembrare autocelebrativi, deve riconoscersi, almeno in parte, alla DAC e in particolare al suo Presidente avv. Renato Recca che, con la sua costante decennale opera di sensibilizzazione, ha dato l’opportunità ai titolari di detti diritti di aver “voce” in S.I.A.E.

 

Il momento propizio si presenta in un’epoca in cui è facile e veloce il reperimento e consumo delle opere artistiche e in cui si è sopita la percezione della necessità di dar adeguata tutela ai diritti connessi al diritto d’autore. Pochi, infatti, sono quelli che, come la DAC, si sono interessati di promuovere una qualche forma di rappresentanza in seno alla S.I.A.E. dei titolari di diritti connessi. Oggi, più che in passato, risulta, quindi, necessaria, una presa di coscienza della portata di tali diritti e delle opportunità di tutela offerte dalla legge.

 

Ed è per tale ragione che si ritiene opportuno, brevemente, ricordare come la legge sul diritto d’autore (L. 22 aprile 1941 n. 633 LdA) dedichi una sua specifica parte, il Titolo II, alla disciplina dei diritti connessi all’esercizio del diritto d’autore. Ivi vengono specificatamente previsti e tutelati, tra l’altro, i diritti del produttore del disco fonografico o di altro apparecchio analogo riproduttore di suoni (Capo I), del produttore di opere cinematografiche o audiovisive o sequenze di immagini in movimento (capo I – bis), degli artisti interpreti e degli artisti esecutori (Capo III) e di tutti coloro che esercitano l’attività di emissione radiofonica e televisiva (capo II).

 

Non può, poi, dimenticarsi che la stessa legge tutela, nello stesso Titolo II, i diritti relativi alle opere pubblicate o comunicate al pubblico per la prima volta successivamente alla estinzione dei diritti patrimoniali d’autore (Capo III bis) e quelli relativi ad edizioni critiche e scientifiche di opere di pubblico dominio (Capo II ter), ai bozzetti di scene teatrali (Capo IV), i diritti relativi alle fotografie (capo V), alla corrispondenza epistolare e al ritratto (Capo VI), ai progetti e ai lavori dell’ingegneria (Capo VII), ai titoli, alle rubriche, all’aspetto esterno dell’opera, agli articoli e alle notizie (capo VIII).

 

Ebbene, i titolari di tali diritti connessi oggi, più che mai, devono prendere coscienza che la legge riconosce loro una serie di prerogative e di strumenti che gli stessi potranno utilizzare entrando a far parte della S.I.A.E., alla quale potranno affidarsi essendo questa tenuta, per legge, a tutelare e gestire i loro diritti informando la ripartizione dei proventi ai principi della massima trasparenza.

 

La costituzione, poi, del Comitato è fondamentale poiché dovrà formulare le regole per garantire ai titolari dei diritti connessi adeguate forme di rappresentanza da parte della S.I.A.E. Rimaniamo, quindi, in attesa di conoscere come opererà il detto Comitato, una volta istituito, nell’aspettativa che lo stesso possa ampliare i propri compiti in conseguenza di una maggior adesione da parte dei titolari dei diritti connessi.

 

La speranza è che la S.I.A.E. svolga i propri compiti di tutela dei titolari dei diritti connessi secondo quanto previsto dalla legge, con particolare riferimento agli artisti interpreti ed agli artisti esecutori, senza che gli stessi debbano ricorrere alla giustizia amministrativa (come recentemente sono stati costretti a fare i realizzatori della colonna effetti sonori dell’opera cinematografica, cioè i creatori dei suoni meglio conosciuti nel settore come rumoristi).

 

Alla pagine Interpreti ed esecutori e Produttori di fonogrammi si troveranno i modelli da utilizzare per l'istanza di iscrizione alla S.I.A.E., sia per i produttori di fonogrammi che per gli artisti interpreti e/o esecutori.

 

L’invito, poi, è che gli stessi titolari di diritti connessi aderiscano alla DAC, che ha tra gli scopi statutari la promozione di azioni e contatti anche con la SIAE per migliorare la disciplina e la tutela dei diritti d’autore e connessi.

 

La cosa è di particolare importanza specie in questo momento di transizione dove la SIAE, a volte, sembra riluttante ad occuparsi dei diritti connessi e l'azione efficace della DAC può garantire invece un più celere iter della pratica.

 

Le modalità per l’iscrizione alla DAC sono riportate alla pagina Iscriviti del nostro sito.

D.A.C., via per Cadrezzate 6, 21020 Brebbia (VA), fax 0332-77.10.47